La storia dietro
Any Time at All, secondo DoReSol
Questo brano, Any Time at All, ha un'energia che ricorda It Won't Be Long, con quell'idea di passare da un accordo di Do a un La minore, ma con la voce di John Lennon che inietta una potenza particolare. Il testo, inoltre, sembra dialogare con All I've Got to Do, esplorando un sentimento simile. L'interessante della sua creazione è che arrivò allo studio della EMI a Londra quasi a metà. Fu Paul McCartney a fornire l'idea per la sezione centrale, basandosi solo sugli accordi, pensando di aggiungere le parole in seguito. Tuttavia, al momento del mixaggio finale, quella parte rimase senza testo, così come si sente nella registrazione. Persino McCartney si occupa della seconda ripetizione di "Any time at all" in ogni ritornello perché Lennon non raggiungeva le note. Un'altra curiosità è l'assolo di pianoforte, una tecnica che George Martin aveva già usato in A Hard Day's Night, e che qui viene ripetuta nota per nota alla chitarra da George Harrison.
La registrazione di Any Time at All ebbe luogo il 2 di Giugno del 1964 negli studi della EMI a Londra. La canzone fa parte del terzo album in studio dei The Beatles, A Hard Day's Night, pubblicato il 10 di Luglio del 1964. Questo disco fu significativo perché fu il primo in cui tutte le composizioni erano originali, firmate interamente dalla coppia Lennon–McCartney. L'album raggiunse il primo posto nelle classifiche e vi rimase per ventuno settimane. I testi manoscritti di Lennon per Any Time at All furono venduti all'asta a Londra nell'aprile del 1988 per 6.000 sterline a un acquirente non identificato. La produzione fu curata da George Martin, con Geoff Emerick, Ken Scott e Norman Smith come ingegneri di registrazione.
Dall'album
A Hard Day's Night
The Beatles · 1964 · Track 8
Dati
Crediti
Musica Paul McCartney, John Lennon