La storia dietro
La prima volta che ascolti *If I Fell*, ti rendi conto che c'è qualcosa di diverso nella sua struttura. Non segue il tipico schema strofa-ritornello. Invece, presenta un'introduzione che non si ripete, seguita da sezioni che si espandono, ma senza un coro o un bridge chiari. È come se la canzone si dispiegasse in modo organico. Inoltre, il modo in cui John Lennon e Paul McCartney cantano insieme, condividendo un unico microfono per ottenere quelle armonie così vicine, evoca gli Everly Brothers e le conferisce un'intimità speciale. La registrazione del 27 febbraio 1964 alla EMI, Londra, sotto la produzione di George Martin, catturò quella magia. È interessante notare che la versione mono ha la voce di Lennon non raddoppiata all'inizio, mentre nella versione stereo è raddoppiata, conferendole una sfumatura diversa.
Questo brano, nato dalla penna principale di John Lennon con la collaborazione di Paul McCartney, apparve per la prima volta nell'album A Hard Day's Night nel 1964, sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, e anche nella compilation americana Something New. Lennon stesso la descrisse come il suo primo tentativo di una ballata "propria", mostrando il suo lato più sentimentale. La canzone fu pubblicata come lato B del singolo americano "And I Love Her" dalla Capitol Records, raggiungendo la posizione 53 nella Billboard Hot 100 e il numero 28 in Canada. In Norvegia, tuttavia, ebbe un successo clamoroso, raggiungendo il primo posto. Sebbene sia stata pubblicata come lato A nel Regno Unito nel dicembre 1964, non è riuscita a classificarsi in quel paese. Il chitarrista George Harrison contribuiva con note sparse con la sua chitarra elettrica, mentre Ringo Starr segnava il ritmo alla batteria.