Dati, premi, membri e altro
Altro su The Human League
Biografia
Dopo Dare, la band esplorò strade diverse. Nel 1982 pubblicarono "Mirror Man", un singolo che suonava come un omaggio al loro passato post-punk, e l’anno successivo "(Keep Feeling) Fascination", una canzone che mescolava ritmi ballabili con un ritornello ipnotico. Ma l’album che seguì, Hysteria (1984), impiegò tre anni per vedere la luce, un tempo che alcuni attribuirono al loro perfezionismo. Il disco includeva "The Lebanon", un brano con influenze mediorientali che mostrava un’altra sfaccettatura del loro sound. Poi arrivò Crash (1986), in cui "Human" divenne il loro secondo numero uno negli Stati Uniti, questa volta con una produzione più raffinata e un video che giocava con l’estetica futurista. A quel punto, la formazione originale si era già dissolta: Marsh e Ware erano usciti nel 1980 per formare gli Heaven 17, e anche Adrian Wright, Ian Burden e Callis avevano lasciato la band. Ciò che rimase fu un trio —Oakey, Catherall e Sulley— che continuò a girare con musicisti ospiti, dimostrando che il vero nucleo di The Human League era sempre stato la loro formula: voci femminili, sintetizzatori e testi che sembravano tratti da un film di fantascienza.
Dati
- Nacimiento
- 1 ene 1977
- País
- 🇬🇧 Regno Unito
- Género
- Electrónica
Premi e riconoscimenti
-
Brit Awards