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🇺🇸 Stati Uniti · 1974–1996

Ramones

Ramones non suonavano come nessuno nel 1974. Non cercavano di imitare le band di rock che riempivano le radio con assoli interminabili o con testi criptici. La loro idea era un’altra: canzoni che durassero meno di due minuti, con accordi che si ripetevano più e più volte e voci che urlavano sopra ritmi che sembravano un motore acceso. Il punk che inventarono nel quartiere di Forest Hills, Queens, non arrivava con guanti bianchi né con pretese di virtuosismo. Arrivava con una maglietta degli Led Zeppelin, jeans strappati e l’urgenza di dire qualcosa prima che il mondo gli crollasse addosso.

Tutto cominciò al liceo, dove John Cummings e Tamás Erdélyi suonavano in una band garage chiamata The Tangerine Puppets. Qui incontrarono Douglas Colvin, un tedesco appena arrivato a New York, e Jeff Hyman, che cantava in un gruppo di glam rock. Nel 1974, Cummings, Colvin e Hyman decisero di creare qualcosa di nuovo. Colvin divenne Dee Dee Ramone e adottò il cognome preso in prestito da uno pseudonimo che Paul McCartney aveva usato nei suoi primi anni. Hyman divenne Joey Ramone, e Cummings Johnny Ramone. Erdélyi, che in seguito sarebbe stato Tommy Ramone, si unì come batterista. La band aveva solo tre accordi di base: velocità, semplicità e atteggiamento. La loro prima prova in uno studio di Manhattan finì con Joey che cantava e suonava la grancassa allo stesso tempo, mentre Dee Dee urlava "1-2-3-4!" per segnare il tempo. Era nato così il suono che avrebbe cambiato la musica per sempre.

1 Album
14 Canzoni
2,8M Ascoltatori/mese

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1 album · 1976

Discografia completa

Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Il palco del CBGB, nel basso Manhattan, fu la loro prima casa. Qui condividevano la locandina con band come Patti Smith o Television, ma i Ramones non si adattavano a nessuno schema. Le loro canzoni — come Blitzkrieg Bop o I Wanna Be Sedated — non avevano bisogno di più di novanta secondi per trasmettere il loro messaggio. Registravano in fretta, in studi presi in prestito, e anche se le vendite non furono mai massicce, la loro influenza cresceva tra chi cercava qualcosa di diverso. Nel 1988, la compilation Ramones Mania ottenne il disco d’oro, il loro unico riconoscimento commerciale diretto. Ma il vero premio era un altro: aver dato al punk un DNA che ancora oggi si sente in ogni band che decide di suonare senza filtri.

La storia dei Ramones è anche la storia dei suoi membri. Joey, con la sua voce nasale e la chioma bionda, cantò fino alla fine. Johnny, il chitarrista dalla testa rasata e la chitarra sempre accordata, mantenne il suono della band intatto per due decenni. Dee Dee, con il suo basso distorto e l’energia caotica, scrisse molte delle loro canzoni più ricordate. Tommy, il batterista che li portò per la prima volta sul palco, se ne andò nel 1978 per produrre dischi. Fu sostituito da Marky Ramone, e poi vennero altri, ma il nucleo rimase sempre lo stesso: quattro ragazzi che decisero che il rock non doveva essere perfetto, solo autentico.

Nel 1996, dopo aver suonato al Lollapalooza e dopo una tournée infinita, tennero il loro ultimo concerto a Los Angeles. A quel punto erano già leggende. Nel 2002, i quattro membri originali — insieme a Marky — entrarono nella Rock and Roll Hall of Fame. Nel 2011 ricevettero un Grammy alla carriera. Ma la cosa più curiosa è che, nonostante tutto, non furono mai stelle in vita. Il loro successo arrivò dopo, quando il mondo capì che il punk non era solo un genere, ma un modo di vivere. Oggi, quando qualcuno suona una canzone di tre accordi e urla fino a rimanere senza voce, sta ripetendo l’eredità di quattro newyorkesi che negli anni ’70 decisero che il rock poteva essere un’altra cosa.

Dati

Nacimiento
1 ene 1974
País
🇺🇸 Stati Uniti
Género
pop punk

Premi e riconoscimenti

  • Grammy alla carriera

Etichette discografiche

Barclay

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