Inizio · Artisti · Nancy Sinatra

🇺🇸 Stati Uniti · 1957–presente

Nancy Sinatra

Il suono che definisce Nancy Sinatra non assomiglia a nulla della sua epoca. In These Boots Are Made for Walkin', la voce di Sinatra fluttua su un ritmo che sembra fatto di catrame e miele: la batteria batte con precisione militare, il basso disegna linee dritte come un compasso, e le chitarre — affilate e taglienti — si intrecciano con un’aria di ribellione contenuta. Lee Hazlewood, suo partner creativo, diede alla canzone quella miscela di dolcezza e minaccia, come se ogni parola potesse essere sia una promessa che un avvertimento. Il brano non solo divenne un successo immediato nel 1966, ma si insinuò nell’immaginario collettivo: gli stivali alti, il gesto di sfida, lo swing che non era jazz né rock, ma qualcosa di nuovo, un ibrido che suonava come la California degli anni ’60 con un piede in Europa e l’altro in Giappone, dove spopolò.

Prima di quella svolta, la sua carriera iniziò nel salotto di suo padre. Nel 1957, a diciassette anni, apparve in The Frank Sinatra Show, un programma di varietà in cui il cognome pesava più della voce. Ma il vero cambiamento arrivò quando Hazlewood divenne la sua ombra: lui scriveva le canzoni, produceva gli arrangiamenti e persino cantava in duetto con lei in brani come Somethin' Stupid (1967), quel duetto con Frank Sinatra che raggiunse il primo posto nelle classifiche. Tra il 1966 e il 1968, la macchina dei successi non si fermò: Sugar Town, Love Eyes, due versioni del tema di You Only Live Twice (la canzone di James Bond), e collaborazioni con Hazlewood come Summer Wine o Some Velvet Morning, in cui la sua voce si intrecciava con quella di lui in un gioco di contrasti. Fu un’epoca in cui il pop non aveva confini netti: suonava uguale a Los Angeles e a Tokyo, e Sinatra ne era l’ambasciatrice.

1,9M Ascoltatori/mese

Dati, premi, membri e altro

Altro su Nancy Sinatra

Biografia

Oltre ai dischi, il cinema le offrì un altro palcoscenico. In The Wild Angels (1966), Roger Corman la mise di fronte a Peter Fonda in un road movie di motociclisti che sapeva di benzina e libertà. Un anno dopo, Speedway la affiancò a Elvis Presley in un musical in cui entrambi cantavano e ballavano, come se il rock and roll potesse essere sia un inno che una battuta. Ma se c’è un momento che ne cattura l’essenza, è lo speciale Movin' with Nancy (1967), vincitore di un Emmy, in cui la si vide accanto al padre e al Rat Pack: Dean Martin, Sammy Davis Jr., tutti mossi dal ritmo di uno swing che già sapeva di nostalgia prima di diventare classico. Negli anni ’70 la musica passò in secondo piano, ma nel 1981 tornò con un disco di country al fianco di Mel Tillis, e negli anni ’90, a 54 anni, posò per Playboy e pubblicò One More Time, come se il tempo non le dovesse nulla. Oggi, canzoni come Bang Bang (la versione resa famosa da Cher e da lei ripresa) sopravvivono grazie a film come Kill Bill, e nel 2006 Another Gay Sunshine Day fece un omaggio inaspettato a una nuova generazione attraverso Another Gay Movie.

Dati

Nascita
8 giu 1940
Paese
🇺🇸 Stati Uniti
Genere
Pop

Etichette discografiche

Attack