Inizio · Artisti · Franz Ferdinand

🇬🇧 Regno Unito · 2001 — presente

Franz Ferdinand

Il suono che ha definito Franz Ferdinand non arrivò per caso. Quando Take Me Out irruppe nelle radio nel gennaio del 2004, il gruppo scozzese —guidato da Alex Kapranos, con Bob Hardy al basso, Nick McCarthy alle chitarre e tastiere, e Paul Thomson alla batteria— trovò la formula che li separò dal mucchio: chitarre taglienti intrecciate a un basso melodico e una batteria che segna il ritmo con precisione militare, tutto avvolto in testi che mescolano ironia e urgenza. Quel brano non solo raggiunse il terzo posto nel Regno Unito, ma divenne anche un ponte tra il post-punk degli anni '80 e l'indie rock degli anni 2000. L'album che lo accompagnò, Franz Ferdinand, pubblicato un mese dopo, debuttò al terzo posto nelle classifiche britanniche e vendette cinque milioni di copie nel mondo, ma l'aspetto più interessante è come riuscirono a trovare quell'equilibrio: canzoni come The Dark of the Matinée o Michael utilizzano strutture ripetitive che si imprimono nella memoria senza perdere freschezza, come se ogni riff fosse calcolato per suonare inevitabile.

Il salto alla fama non fu immediato. Il loro primo singolo, Darts of Pleasure, passò quasi inosservato nel 2003, ma quando Take Me Out esplose, il gruppo sapeva già dove voleva portare la loro musica. L'anno successivo, il 2005, fu cruciale: vinsero il Mercury Prize e due Brit Awards, ma l'aspetto più rivelatore fu che quei riconoscimenti arrivarono insieme a un suono che non si era ancora sentito nella scena britannica. Registrato in Svezia con il produttore Tore Johansson, il disco mescolava la crudezza del post-punk con tocchi elettronici sottili, qualcosa che in seguito avrebbe definito la loro identità. A quel punto, non erano più una semplice band del circuito indie: erano il gruppo che dimostrò che il rock poteva essere intelligente senza perdere energia.

1 Album
11 Canzoni
4,9M Ascoltatori/mese

Le più ascoltate su DoReSol

Canzoni essenziali

Vedi tutt|a|e 11 →

1 album · 2004

Discografia completa

Dati, premi, membri e altro

Altro su Franz Ferdinand

Biografia

Dopo quel successo, il secondo album, You Could Have It So Much Better, arrivò nel 2005 e si posizionò al primo posto nel Regno Unito già nella prima settimana, vendendo oltre cento mila copie. Brani come Do You Want To e Walk Away mantennero l'essenza del loro debutto, ma con uno splendore più levigato, quasi come se avessero raffinato la loro formula senza tradirla. Tuttavia, il cambiamento più radicale arrivò con Tonight: Franz Ferdinand nel 2009, dove abbandonarono il post-punk per un suono più ballabile, pieno di sintetizzatori e ritmi che invitavano al movimento. L'album non ebbe lo stesso impatto critico dei loro primi lavori, ma dimostrò che la band non si accontentava di ripetersi. Arrivarono persino a pubblicare Blood, un album di versioni dub di quel disco, come se volessero esplorare fino a che punto potevano spingere il loro stesso materiale.

Nel 2013, con Right Thoughts, Right Words, Right Action, tornarono alle loro radici: chitarre pulite, strutture precise e testi che giocano con l'ambiguità. Il disco fu autoprodotto e segnò un ritorno all'essenziale, come se, dopo anni di sperimentazione, avessero ricordato cosa li rendeva unici. Due anni dopo, il progetto FFS —una collaborazione con la band statunitense Sparks— li portò in un territorio inaspettato: un album rock con tocchi glam e testi surrealisti, registrato nel 2015 e pubblicato nello stesso anno. Fu una parentesi divertente, ma anche una prova che non avevano paura di uscire dalla loro zona di comfort.

I cambiamenti nella formazione lasciarono il segno. Nick McCarthy lasciò la band nel 2016 per dedicarsi ad altri progetti, e nel 2021 se ne andò Paul Thomson, sostituito da Audrey Tait. L'ultimo album finora, Always Ascending (2018), seguì la linea del suo predecessore, con canzoni come Always Ascending e Demagogue che mescolano energia e malinconia. Ciò che è curioso è che, nonostante gli alti e bassi, il nucleo del loro suono rimane intatto: chitarre che tagliano, bassi che guidano e una batteria che non perdona. Non è uno stile che invecchia male perché non hanno mai cercato di suonare moderni, ma autentici.

Dati

Nascita
1 gen 2001
Paese
🇬🇧 Regno Unito
Genere
Indie rock

Tutto il catalogo su DoReSol

Tutte le canzoni