Inizio · Artisti · Derek and the Dominos

🇺🇸 Stati Uniti · 1970–1971

Derek and the Dominos

Derek and the Dominos non fu un progetto pensato per durare, ma un incontro in cui quattro musicisti decisero di lasciare che la musica fluisse senza limiti. Il suono che raggiunsero —un blues-rock grezzo, carico di emozioni e chitarre che si intrecciavano come due voci distinte— nacque da quella libertà. Eric Clapton, Bobby Whitlock, Carl Radle e Jim Gordon si conoscevano già per aver suonato insieme in Delaney & Bonnie and Friends, ma fu nella primavera del 1970 che decisero di creare qualcosa di proprio. Il nome iniziale, Eric and the Dynamos, fu corretto per errore in un annuncio al Lyceum Theatre di Londra, e il gruppo adottò quello definitivo Derek and the Dominos. Non cercavano la fama, ma uno spazio dove potessero improvvisare senza restrizioni, e in quel clima nacque il loro unico album, Layla and Other Assorted Love Songs.

Il disco fu registrato ai Criteria Studios di Miami tra agosto e ottobre del 1970, con il produttore Tom Dowd a capo. Lì, il caso li unì a Duane Allman, chitarrista dei Allman Brothers Band, che si aggiunse alle sessioni dopo che Clapton e lui si incontrarono a un concerto e si connetterono all'istante. Il risultato fu un mix di energia blues e melodie strazianti, dove le chitarre di entrambi si completavano come se fossero sempre state parte della stessa canzone. Whitlock, Radle e Gordon fornivano la base ritmica, ma fu il pianoforte di Gordon in Layla —quel frammento che chiude la canzone— a darle una svolta inaspettata, quasi come se la tristezza del tema avesse bisogno di quel contrasto. Le sessioni furono intense: Clapton registrava sdraiato sul pavimento, sotto l'effetto di droghe, ma l'ambiente non ne risentì. Secondo lui, la chimica del gruppo compensava qualsiasi distrazione.

1 Canzoni
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Canzoni essenziali

Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Layla non fu un successo immediato. L'album uscì nel dicembre del 1970 e, sebbene oggi sia considerato un capolavoro, all'epoca passò inosservato alle radio. Solo nel marzo del 1972, la canzone che gli dà il titolo —ispirata all'amore non corrisposto di Clapton per Pattie Boyd, allora moglie del suo amico George Harrison— raggiunse la top ten negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Il disco, doppio e pieno di sfumature, mescolava blues puro con ballate strazianti come Bell Bottom Blues o Nobody Knows You When You're Down and Out, dove la slide guitar di Allman brillava con un'intensità che pochi avevano raggiunto. Whitlock, oltre a suonare le tastiere, contribuì con canzoni proprie come Keep On Growing, dimostrando che il gruppo non era solo un veicolo per Clapton. La morte di Radle nel 1980, Gordon nel 2023 e Whitlock nel 2025 lasciò Clapton come unico superstite di quella formazione, ma l'eredità di Layla rimane viva, non per premi o vendite, ma perché catturò qualcosa di reale: la magia di quattro musicisti che suonavano come se non ci fosse un domani.

Dati

Nacimiento
1 may 1970
País
🇺🇸 Stati Uniti
Género
Blues

Etichette discografiche

Polydor Atco RSO