Tra i brani più rilevanti figurano "Juke" e "My Babe", entrambi arrivati al primo posto nella classifica dei singoli R&B di Billboard. Questi pezzi non solo mostrano la maestria di Little Walter con l’armonica, ma catturano anche l’essenza del Chicago blues dell’epoca. "Sad Hours" e "Blues with a Feeling" sono altri esempi del suo talento, entrambi giunti al secondo posto nella stessa classifica. La produzione dell’album fu affidata a figure chiave come Leonard Chess, Phil Chess e Willie Dixon, che contribuirono a plasmare questo suono caratteristico.
L’impatto di The Best of Little Walter è durato nel tempo, venendo ristampato più volte, sebbene sia stato superato in popolarità da raccolte più estese come Little Walter His Best: Chess 50th Anniversary Collection. Nel 1991, questo album fu inserito nella Blues Foundation Hall of Fame e nel 2003 si posizionò al 198º posto nella lista di Rolling Stone dei "500 Greatest Albums of All Time". La copertina dell’album, con una fotografia in bianco e nero di Little Walter che tiene in mano la sua armonica Hohner 64 Chromatic, aggiunge un tocco visivo che arricchisce il suo lascito musicale.