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The Best of Laura Pausini: E ritorno da te 2001
Album · di Laura Pausini ↗ Vai all'artista

The Best of Laura Pausini: E ritorno da te

Questo album arrivò nel 2001 come una sintesi di ciò che Laura Pausini aveva costruito fino a quel momento, ma con una svolta inaspettata: per la prima volta, mischiò le sue canzoni più conosciute con versioni di *One More Time* e *Gente (Ordinary People)*, due brani già in rotazione radiofonica ma che qui acquistarono un’aria diversa. Il suono rimane quello pop italiano con tocchi di ballata, dove gli archi e gli arrangiamenti orchestrali gli conferiscono un peso che non sempre si percepiva nei suoi lavori precedenti. Il curioso è che, a differenza di altre raccolte, questo non si limitò al commerciale: incluse canzoni come *Incancellabile* o *Le cose che vivi*, che all’epoca erano state successi, ma ora suonavano più piene, come se il tempo avesse dato loro un’altra dimensione.

Anno
2001
Canzoni
16
Durata
66 min 26 seg
Ascolta l'album

16 canzoni

Lista delle canzoni

# Titolo Disponibile
01

E ritorno da te

4:01
02

La solitudine

4:24
03

Non c’è

in arrivo

4:16
04

Strani amori

4:17
05

Gente (Ordinary People)

4:37
06

Incancellabile

3:47
07

Le cose che vivi

4:29
08

Seamisai (Sei que me amavas)

3:40
09

Ascolta il tuo cuore

4:39
10

Mi respuesta

3:43
11

In assenza di te

4:29
12

Un’emergenza d’amore

4:34
13

One More Time

4:22
14

Tra te e il mare

3:49
15

Il mio sbaglio più grande

3:06
16

Una storia che vale

4:13

Sull'album

The Best of Laura Pausini: E ritorno da te, secondo DoReSol

Il brano che dà il nome all’album, *E ritorno da te*, è quello che meglio cattura quel momento. Non è solo una canzone di ritorno, ma un pezzo che suona come un abbraccio dopo un lungo viaggio. Pausini la registrò con un’intensità che non sempre si sente nelle sue versioni live, e questo si nota nel modo in cui la voce si spezza nei cori finali. Un altro brano che spicca è *Seamisai (Sei que me amavas)*, dove il portoghese e l’italiano si intrecciano senza forzare il ritmo, qualcosa che pochi artisti riescono a fare con tanta naturalezza. Il disco ha anche un dettaglio tecnico interessante: gli arrangiamenti di fiati e le chitarre acustiche sono mixati in modo che ogni strumento respiri, come se fossero registrati in una piccola sala e non in uno studio.

L’impatto fu immediato. Nel 2006, questo album le valse un Grammy Award come miglior album pop latino, qualcosa di inusuale per una raccolta. Ciò che è interessante non è solo il premio, ma che arrivò in un momento in cui Pausini non era più solo una promessa italiana, ma un’artista che aveva varcato i confini senza perdere la propria essenza. L’album vendette oltre un milione di copie solo in Europa e America Latina, e canzoni come *Tra te e il mare* o *Il mio sbaglio più grande* divennero inni per chi ascoltava ballate negli anni ’90 e continuava a cercare qualcosa che suonasse autentico.

Discografia

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