1 canzone
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2006
Sull'album
Señales, secondo DoReSol
Il disco non nacque da un giorno all’altro. Le canzoni venivano da anni prima: «Daños», ad esempio, fu scritta nel 2003, e «9 de Julio» —la più nota— nell’agosto del 2004, proprio prima che tutto cambiasse. «Frente al Río» include una dedica a Mariana Sirota, allora compagna di Patricio Santos Fontanet, morta nell’incendio. Altre canzoni, come «Día a día», furono un omaggio ai familiari di Maximiliano Djerfy. L’arte del booklet segue lo stile dei dischi precedenti, con quel tratto che ricorda il lavoro di Rocambole —lo stesso che aveva disegnato le copertine per Patricio Rey y sus Redonditos de Ricota. Alla fine, il disco include una frase che non passa inosservata: *"Agli invisibili. Per sempre."*
L’impatto fu immediato. In meno di cinque ore, le copie andarono esaurite, una rarità per un album senza promozione visibile nei negozi di dischi. Anche la stessa casa discografica rimase sorpresa. Ma non tutto furono applausi: alcune famiglie delle vittime contestarono la band per aver pubblicato nuova musica così presto. Teodora Cáceres, madre di una delle giovani decedute, disse che vedevano la band come se "stessero usando i morti per guadagnare soldi". María Teresa de Leiva fu ancora più dura: "Non vivono il dolore come noi". Anche il prezzo del disco generò polemiche, perché nel 2006 un album normale costava circa $23. Eppure, Señales rimase un disco che, al di là delle critiche, segnò un momento difficile per la band e per il rock argentino.