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Biografia
Il terzo album, Rocanroles sin destino, è uscito alla fine del 2004. Non era un disco potente come i precedenti, ma piuttosto uno specchio di ciò che significava essere musicisti in quel momento: le pressioni, i conflitti interni e la fama che arrivava troppo in fretta. Lo hanno suonato dal vivo due volte: prima a Córdoba, davanti a diecimila persone, e poi allo stadio del Club Atlético Excursionistas, con quasi quindicimila spettatori. Ma tre giorni dopo quell’ultimo concerto, tutto è cambiato. Il 30 dicembre 2004, durante un concerto al locale República Cromañon, un incendio ha causato 194 morti. Tra le vittime c’erano familiari dei musicisti: il padre del chitarrista, la madre del batterista, il fratello del percussionista. La band ha perso persone care quella notte e tutto il paese ne ha risentito. Rocanroles sin destino è diventato un disco segnato da quella tragedia, ma anche una testimonianza di ciò che il rock argentino aveva perso.
Dopo l’incendio, la band si è allontanata dai palchi per un po’. Sono tornati nel 2006 con Señales, un album pubblicato all’ombra di ciò che era successo. Il ritorno è stato imponente: ventimila persone allo stadio Chateau Carreras di Córdoba, con un dispositivo di sicurezza che rifletteva il clima di tensione che li circondava. Due anni dopo, nel 2008, hanno pubblicato Escultura, presentato al teatro Orfeo della stessa città. A quel punto, circolavano già voci di una separazione, ma il disco ha dimostrato che, nonostante le perdite, erano ancora in piedi. Il loro suono rimaneva un ibrido: rock con radici in Chuck Berry e The Rolling Stones, ma con tocchi di Pink Floyd, León Gieco e persino Bob Marley. Non cercavano di suonare come nessun altro, ma come loro stessi: una band di quartiere con ambizioni rock.
Dati
- Nacimiento
- 1 ene 1995
- País
- 🇦🇷 Argentina