Da questo lavoro spiccano canzoni come Zombie, che divenne uno dei loro brani più riconosciuti, e Ode to My Family, che presenta una curiosa somiglianza con un pezzo dell'artista francese Serge Gainsbourg. L'album si addentra anche in riferimenti letterari, come in Yeat's Grave, che allude al poeta irlandese W. B. Yeats e alla sua poesia "No Second Troy". La produzione, curata da Stephen Street, contribuì a definire questo suono distintivo.
No Need to Argue ha mantenuto la sua rilevanza nel corso degli anni. Nel 1996, The Cranberries ricevettero il premio Juno come album più venduto. Nel 2014, la rivista Guitar World lo incluse nella sua lista dei 50 album che definirono il 1994, posizionandolo al 41° posto. Le cifre di vendita globali superano i 17 milioni di copie, consolidando la sua posizione come l'album più venduto del gruppo. Nel 2002, fu pubblicata una riedizione intitolata No Need to Argue (The Complete Sessions 1994-1995), ampliando il contenuto originale.