Inizio · Album · Los Bunkers · Música libre

Música libre 2010
Album · di Los Bunkers ↗ Vai all'artista

Música libre

L’album Música libre dei Los Bunkers arrivò nel novembre 2010 con una svolta inaspettata: lo registrarono in Messico, lontano dalla loro Cile natale, e lo fecero con Emmanuel del Real —dei Café Tacuba— alla produzione. Il risultato fu un disco di 12 cover di brani del cubano Silvio Rodríguez, un artista che la band ammirava fin da bambini. Non volevano solo rendergli omaggio: il progetto nacque quasi per gioco. Durante una prova, provando una versione di «La era está pariendo un corazón», scoprirono che il suono si adattava al loro stile. Francisco Durán lo riassunse così: «A volte scaldiamo con canzoni altrui che ci ispirano. Questa è pura libertà».

Anno
2010
Canzoni
1
Durata
4 min 1 seg
Ascolta l'album

Sull'album

Música libre, secondo DoReSol

Il primo singolo, «Sueño con serpientes», fu pubblicato nel settembre 2010 e il suo video —diretto da Ángel Flores— uscì un mese dopo. Il brano ebbe un forte impatto: in Cile, il disco fu venduto nelle edicole insieme al giornale Las Últimas Noticias a partire da dicembre, e già nel gennaio 2011 era in cima alle classifiche di vendita, mantenendosi tra i 10 più venduti per un anno. Nel marzo di quell’anno, l’industria gli conferì il disco d’oro per aver superato le cinquemila copie. Nel giugno 2013, aveva già venduto ventimila copie in Cile, risultando il quinto album cileno più venduto in formato fisico del XXI secolo.

Due brani si distinsero nella promozione. «Quién fuera» raggiunse il primo posto in Cile, mentre «Ángel para un final» —pubblicata nell’aprile 2011— arrivò al settimo posto. Ma fu «Santiago de Chile» a trovare una collocazione inaspettata: fu usata come tema di Los Archivos del Cardenal, serie TVN che ricostruiva casi della Vicaría de la Solidaridad durante la dittatura di Pinochet. Il videoclip, caricato nel giugno 2011, accompagnò la première della serie un mese dopo. Più che un disco di cover, Música libre divenne un ponte tra generazioni e un gesto di connessione con la storia.