La band tentò la fortuna con Eddie Kramer, noto per il suo lavoro con Jimi Hendrix e Led Zeppelin, ma la collaborazione ai Criteria Studios, a Miami, Florida, non funzionò. Le sessioni divennero tese, con commenti poco amichevoli e disaccordi sulle canzoni da registrare. Disperati per andare avanti, gli Young decisero di prendersi un giorno libero e, in segreto, registrarono sei brani in un solo giorno. Inviarono quella demo a Robert John "Mutt" Lange, un produttore sudafricano che aveva già lavorato con band come i The Boomtown Rats. La risposta di Lange fu positiva e si unì al progetto. La registrazione di Highway to Hell si svolse tra febbraio 1979 ai Criteria Studios e marzo-aprile ai Roundhouse Studios, a Londra, Inghilterra. Questo album sarebbe stato l'ultimo a includere la voce di Bon Scott, scomparso nel febbraio 1980.
Le canzoni di Highway to Hell, tutte scritte da Angus Young, Malcolm Young e Bon Scott, catturano quell'energia cruda e diretta che caratterizza gli AC/DC. Brani come "Highway to Hell", con il suo riff inconfondibile, o "Girls Got Rhythm", dimostrano la potenza della band. La produzione di "Mutt" Lange apportò una chiarezza sonora che esaltò la forza delle chitarre e la voce di Scott, senza sacrificare l'essenza del gruppo. L'album fu pubblicato da Albert Productions e Atlantic Records, e il suo impatto fu significativo, raggiungendo posizioni notevoli nelle classifiche come il Billboard Music Charts. In Australia, la copertina presentava una variazione con fiamme e un manico di chitarra, mentre nella Germania dell'Est fu scelto un design più sobrio. Questo lavoro, inoltre, fu riedito nel 2003 come parte della serie AC/DC Remasters.