La storia dietro
Shot Down in Flames, secondo DoReSol
L'energia grezza e la potenza di *Shot Down in Flames* derivano da una registrazione che mirava a catturare l'essenza della band nel suo momento di massimo splendore. Con una durata di 3 minuti e 23 secondi, questo brano si trova al sesto posto dell'album *Highway to Hell*, pubblicato nell'agosto del 1979. Fu la prima volta che lavorarono con il produttore Robert John "Mutt" Lange, il quale portò una nuova prospettiva al suono della band. L'ingegnere del suono fu Kevin Dallimore, mentre il missaggio fu affidato a Tony Platt, entrambi contribuendo alla caratteristica incisività del brano.
Questo brano fa parte di un momento cruciale per AC/DC. L'album *Highway to Hell*, pubblicato il 27 luglio 1979, segnò la fine di un'era, essendo l'ultima opera con il cantante Bon Scott, scomparso prematuramente il 19 febbraio 1980. Già nel 1978, la band aveva girato Australia ed Europa, e il loro arrivo negli Stati Uniti nel 1977—nonostante la scarsa diffusione radiofonica—consentì loro di costruire una solida base di fan attraverso i concerti dal vivo. Album precedenti come *Let There Be Rock* (1977) e *Powerage* (1978) avevano già consolidato il loro stile di hard rock basato sul blues, e l'album dal vivo *If You Want Blood* aveva raggiunto la posizione numero 13 nel Regno Unito.
Dall'album
Highway to Hell
AC/DC · 1979
Dati
Crediti
Musica Angus Young, Malcolm Young, Bon Scott