La produzione di Cancionera è stata curata dalla stessa Lafourcade insieme a Adán Jodorowsky, con cui aveva già lavorato in De Todas las Flores. Un elemento distintivo di questo album è l'incorporazione del Soundwalk Collective, che ha apportato un sound design integrando suoni naturali nel paesaggio musicale. Il titolo, Cancionera, va oltre il semplice nome del disco; rappresenta un concetto profondo che riflette l'evoluzione artistica e personale dell'artista. "La Cancionera" è concepita come una figura che incarna la musica come un ponte tra l'intimo e l'universale, una voce errante e misteriosa che gioca con la dualità di luce e ombra, tradizione e ribellione.
Questo concetto è emerso in un momento di introspezione per Lafourcade, coincidente con il suo ingresso nei quarant'anni. L'artista ha condiviso che questo passo le ha permesso di riconnettersi con la sua essenza ed esplorare la sua creatività da una prospettiva rinnovata. L'album abbraccia una ricca varietà di generi, tra cui Bolero, Ranchera, Son jarocho, Huapango, Cumbia, Tango, Pregón, Rumba, Jazz, Salsa e Música tradicional mexicana, tra gli altri. Tra i brani che spiccano si trovano Apertura cancionera, la canzone che dà il titolo all'album, Cancionera, e Cocos en la playa, ognuna delle quali esplora diverse sfaccettature di questa proposta sonora.