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Blue 1985
Album · di DOUBLE ↗ Vai all'artista

Blue

Blue non sembra un disco progettato con mesi di anticipo. Lo registrarono tra marzo e giugno del 1985 in due studi separati: prima al Can di Colonia, e poi al Picar di Stein am Rhein, con attrezzature che non erano loro. Il risultato è un sophisti-pop che mescola sintetizzatori levigati con chitarre pulite, senza però perdere quella calda organicità delle riprese dal vivo. Curioso è che, sebbene l’album sia uscito nell’ottobre di quell’anno, il brano che lo ha definito non fu un successo immediato: The Captain of Her Heart venne pubblicato come singolo nel 1986 e solo allora spiccò il volo, prima in Europa e poi negli Stati Uniti. Gli altri due singoli, Your Prayer Takes Me Off e Tomorrow, non ebbero lo stesso impatto, ma il disco aveva già lasciato il segno.

Anno
1985
Canzoni
8
Durata
35 min 44 seg
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Sull'album

Blue, secondo DoReSol

Ciò che più spicca in Blue è come bilancia il commerciale con l’esperimentale. Le versioni incluse dei loro primi singoli, Woman of the World e Rangoon Moon, suonano più raffinate degli originali, ma senza perdere l’essenza. The Captain of Her Heart fa eccezione: quella ballata con un piano insistente e un basso che sembra fluttuare non solo divenne il loro brano più riconosciuto, ma finì per essere un ponte inaspettato tra il pop europeo e il pubblico statunitense. Lo registrarono i due membri del duo, Kurt Maloo e Felix Haug, e sebbene l’album non puntasse a un successo di massa, vendette abbastanza da far sì che la Metronome lo mantenesse in catalogo per anni.

Il disco ha una durata contenuta, poco più di 35 minuti, ma ogni brano scorre senza eccedere né mancare. Il contrasto tra gli arrangiamenti minimalisti di Love Is a Plane e l’energia più ritmica di Urban Nomads mostra che, pur essendo coerente, il suono non è ripetitivo. E sebbene le successive riedizioni non gli abbiano dato una svolta radicale, l’originale rimane quello che meglio cattura quel momento in cui il pop svizzero trovò la sua voce senza imitare nessuno.