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Apocalypshit 1999
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Apocalypshit

Quando i Molotov lanciarono Apocalypshit nel 1999, avevano già un percorso alle spalle, ma questo disco segnò un punto interessante nel loro suono. A differenza del loro lavoro precedente, dove Gustavo Santaolalla ebbe un ruolo importante, per Apocalypshit si avvalsero della produzione di Mario Caldato Jr., che aveva già lavorato con i Beastie Boys. Ciò si nota nella varietà di stili che si dispiegano lungo l'album, muovendosi tra il metal alternativo e il rock in spagnolo, con pennellate di heavy metal. La copertina stessa ci dà un indizio sull'atmosfera, presentando un gioco della ouija che si estende, invitando a esplorare l'ignoto.

Anno
1999
Canzoni
13
Durata
51 min 39 seg
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Sull'album

Apocalypshit, secondo DoReSol

Il disco, con una durata di poco più di 51 minuti e 13 brani, include pezzi come Karmara e Polkas palabras, che mostrano quella mescolanza di generi. La canzone che dà il titolo all'album, Apocalypshit, divenne un brano riconoscibile, arrivando persino ad apparire nel pilot della serie Breaking Bad. Un altro brano di spicco è El mundo, che diede anche origine a un EP in cui era inclusa una versione più corta del brano, un remix e un'altra canzone chiamata Representa. Al momento della sua uscita, Apocalypshit si posizionò nelle classifiche importanti, raggiungendo il 32° posto nella Billboard Top Latin Albums e ebbe anche presenza nelle classifiche di successo della Spagna.

Discografia

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