La storia dietro
Who Slapped John?, secondo DoReSol
Questa canzone corta e diretta è un colpo secco di puro rockabilly, dove il ritmo accelera come se qualcuno avesse collegato un motorino di avviamento a una vecchia auto. La batteria scandisce un polso nervoso, quasi come un battito accelerato, mentre la chitarra strappa accordi taglienti che si conficcano nell’aria. Non c’è spazio per abbellimenti: tutto è al servizio di un’energia che non chiede permesso. Il titolo stesso —Who Slapped John?— suona come una domanda fatta in mezzo a un bar pieno di fumo, come se qualcuno avesse appena ricevuto uno schiaffo e il resto voglia solo sapere chi è stato.
La registrarono nel 1956, quando la Capitol non sapeva ancora bene cosa fare con quel suono che sapeva di sudore e pelle consumata. Il disco, Bluejean Bop!, uscì nello stesso anno senza grandi clamori, ma lì rimase piantata una seme che non avrebbe tardato a germogliare. Durava meno di due minuti, ma quei secondi bastarono per rendere chiaro che non era una canzone qualsiasi: era un pugno musicale che chiedeva di essere ascoltato in piedi.
Dall'album
Bluejean Bop!
Gene Vincent & His Blue Caps · 1956 · Track 3
Dati