La storia dietro
Voyage, voyage, secondo DoReSol
La canzone “Voyage, voyage” dei Desireless è diventata un fenomeno mondiale, superando confini e generi musicali sin dalla sua uscita nel 1986. Questo singolo, della durata di 4:21, ha rapidamente scalato le prime posizioni in numerose classifiche europee e asiatiche, compresa la Russia, affermandosi come un successo immediato nei locali. Il suo impatto è stato tale da farne vendere oltre cinque milioni di copie. Curiosamente, sebbene inizialmente avesse raggiunto la posizione numero 53 nelle classifiche, un remix noto come “Britmix”, realizzato nel 1988 da P. Hammond e P. Waterman della PWL, ne ha dato slancio alla popolarità portandola a nuovi livelli.
Dietro a “Desireless” c’è Claudie Fritsch-Mentrop, nata un giorno di Natale del 1952. Prima di trovare la sua vocazione nella musica, Claudie ha esplorato la carriera di stilista di moda e ha compiuto diversi viaggi in India nel 1980. Il suo percorso musicale è iniziato nel 1984, quando ha conosciuto il produttore Jean-Michel Rivat, con cui ha iniziato a collaborare. Un anno dopo, nel 1985, conobbe François Tabah, un rinomato compositore francese, con cui avrebbe condiviso la sua vita per diciotto anni. L’uscita di *Voyage, voyage* nel 1986 segnò una svolta nella sua carriera. In precedenza, Claudie aveva fatto parte della band Air 89 e aveva pubblicato singoli come *Chercher l’Amour Fou* e *Qui Peut Savoir* con il nome «Air» (da non confondere con il successivo gruppo electro «Air»). Il successo di *Voyage, voyage* fu determinante per il suo progetto come Desireless. Nel 1989 pubblicò il suo album d’esordio in francese, *François*, il cui titolo era un omaggio al suo compagno, François Tabah. Questo album fu ristampato nel 2001 e vide il remix di Dominique Blanc-Francard e la produzione di Jean-Michel Rivat. Nel 1990, la nascita di sua figlia la portò a prendersi una pausa temporanea dal mondo dello spettacolo. Il suo secondo album, *I Love You*, uscì nel 1992; in questo lavoro Claudie Fritsch-Mentrop esplorò diversi stili e contribuì alla composizione di molti brani. Da allora ha adottato un approccio più personale alla sua musica, allontanandosi dalle grandi strutture commerciali, e continua a esibirsi con diversi collaboratori, esplorando stili che spaziano dall’elettronica.
Dall'album
François
Desireless · 1989 · Track 12
Dati
Crediti
Testo Jean‐Michel Rivat
Musica Dominique Dubois, Jean‐Michel Rivat