La storia dietro
Up the Khyber, secondo DoReSol
Il brano Up the Khyber dei Pink Floyd si distingue come un pezzo strumentale che sfida le convenzioni. Composto dal batterista Nick Mason e dal tastierista Richard Wright, quest’opera si caratterizza per essere un esteso assolo di batteria accompagnato da un pianoforte frenetico e linee d’organo inquietanti, oltre a effetti di nastro poco comuni. Con una durata di circa 2 minuti e 12 secondi, questo brano è stato incluso nell’album More, che rappresenta il primo lavoro di colonna sonora dei Pink Floyd nonché il loro terzo album in studio.
Il contesto della registrazione è interessante, poiché More venne pubblicato il 13 giugno 1969 nel Regno Unito e il 9 agosto dello stesso anno negli Stati Uniti. Questo album accompagna un film dallo stesso titolo, che segnò l’esordio alla regia di Barbet Schroeder e fu girato principalmente a Ibiza. È importante sottolineare che si trattò del primo album dei Pink Floyd a cui non partecipò Syd Barrett, loro ex leader e principale compositore. Nonostante l’album abbia ricevuto critiche miste, riuscì a posizionarsi tra i primi dieci nelle classifiche britanniche. Il brano Up the Khyber è unico nel repertorio della band, poiché è l’unico accreditato a Mason e Wright, il che lo rende una curiosità nella loro discografia. Inoltre, il titolo ha un fondo umoristico, dato che “Khyber” è un gioco di parole del gergo cockney che si riferisce al fondoschiena, aggiungendo un tocco di irriverenza al pezzo.
Dall'album
More
Pink Floyd · 1969 · Track 4
Dati
Crediti
Musica Richard Wright, Nick Mason