La storia dietro
Todo Mundo É Uma Ilha, secondo DoReSol
Il riff di chitarra che apre Todo Mundo É Uma Ilha non suona come ciò che sarebbe venuto dopo in Longe Demais Das Capitais. È breve, diretto e ha un’aria giocosa che si attacca alla memoria come un gancio, senza però cadere nel prevedibile. La batteria marca un ritmo che sembra preso da uno ska leggero, anche se la fusione con chitarre più vicine al rock lo allontana da qualsiasi etichetta facile. È quel contrasto — ciò che non finisce di incastrarsi — a rendere la canzone diversa nel disco. Registrato in appena un mese tra maggio e giugno del 1986 negli studi della RCA a São Paulo, Longe Demais Das Capitais fu il primo album dei Engenheiros do Hawaii e l’unico con la loro formazione originale.
Marcelo Pitz era ancora al basso quando entrarono in studio, ma la sua uscita l’anno successivo — nel maggio del 1987 — avrebbe cambiato il suono del gruppo. La canzone, con i suoi 2:46 di durata, rimase lì, tra ciò che la band voleva sperimentare e ciò che il momento permise. Il singolo che la accompagnava, Toda Forma de Poder, finì in due telenovelas dell’epoca, qualcosa che allora aiutò il disco a non passare inosservato.
Dall'album
Longe Demais Das Capitais
Engenheiros do Hawaii · 1986 · Track 7
Dati
Crediti
Testo Humberto Gessinger
Musica Humberto Gessinger