La storia dietro
Quando Paul McCartney era férias nas Ilhas Virgens Americanas em maio de 1964, sentou-se com uma guitarra acústica e escreveu Things We Said Today. L'atmosfera del luogo lo ispirò a comporre nuove canzoni nel pomeriggio. In quel viaggio, che condivise con la sua compagna, l'attrice Jane Asher, e anche con Ringo Starr e Maureen Cox, noleggiarono uno yacht chiamato *Happy Days*. Passavano il tempo a pescare, nuotare e ascoltare musica. McCartney descrisse la canzone come una "nostalgia futura", un modo di provare malinconia per il presente mentre ci si proietta in avanti. Il testo parla di un amore che perdura nonostante la distanza, e la musica accompagna questo sentimento con cambiamenti tra tonalità maggiori e minori, e alternando il tempo verbale e la persona grammaticale nelle strofe e nel ritornello.
La registrazione di Things We Said Today avvenne presso la EMI, a Londra, il 2 e 3 giugno 1964. L'ingegnere di registrazione fu Geoff Emerick, insieme a Ken Scott e Norman Smith, sotto la produzione di George Martin. Questo brano, della durata di 2:36, fu pubblicato nel luglio 1964 come lato B del singolo A Hard Day's Night, e fece anche parte dell'album omonimo, ad eccezione del Nord America, dove apparve nel disco Something New. Il brano utilizza progressioni di accordi che si discostano dall'usuale nella musica pop, avvicinandosi a quelle della musica classica e del jazz. È stato notato che il suo stile musicale assomiglia maggiormente alle composizioni di John Lennon, e la sua atmosfera è stata persino paragonata a quella della canzone I'll Be Back. Alcuni critici interpretarono il testo come un riflesso delle difficoltà nella relazione di McCartney con Asher, influenzate dalle rispettive carriere.