Accordi in preparazione
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La storia dietro
There for You, secondo DoReSol
Il gancio di There for You non sta nel ritornello, ma in quel ritmo che si avvolge tra il basso e la batteria, come se il brano respirasse in due tempi distinti. Non è un loop qualsiasi: c’è una tensione che non si risolve fino all’ingresso della voce, e a quel punto il brano si apre come un ventaglio. Il testo non spiega, suggerisce — parla di essere presenti senza chiedere nulla in cambio, e questo messaggio semplice ma diretto è ciò che fa sì che il brano non suoni come un reggae tradizionale, ma piuttosto come qualcosa di più vicino al dancehall con radici ben piantate in Giamaica. La durata, quattro minuti e quarantuno secondi, è perfetta: né troppo lunga né troppo corta, come se ogni nota avesse il suo posto esatto nel puzzle.
Registrato in Giamaica da Damian “Jr. Gong” Marley e suo fratello Stephen Marley, il brano è nato nello stesso clima del resto dell’album Welcome to Jamrock, pubblicato nel settembre 2005. La produzione è stata firmata da entrambi, sfruttando la chimica di lavorare sempre insieme, ma qui il risultato ha un’aria più organica: il mixaggio di Errol Brown gli conferisce quella calda luminosità che fa sembrare gli strumenti come se fossero nella stessa stanza. Il brano non è stato un successo immediato, ma due anni dopo, nel 2006, i Grammy Awards lo hanno riconosciuto con due premi: uno per Best Reggae Album e un altro per Best Urban/Alternative Performance, quest’ultimo proprio per Welcome to Jamrock. Sebbene l’album conti ospiti come Black Thought, Bobby Brown e Nas, There for You non dipende da loro: la sua forza sta nella base ritmica e in quella voce che oscilla tra fiducia e malinconia.
Dall'album
Welcome to Jamrock
Damian “Jr. Gong” Marley · 2005 · Track 2
Dati