La storia dietro
The Long and Winding Road, secondo DoReSol
Quando ti siedi per suonare The Long and Winding Road, ti imbatti in un brano che, al di là della sua melodia malinconica, racchiude una storia di tensione e decisioni creative. L'idea originale di Paul McCartney nacque nel 1968, mentre si trovava nella sua fattoria in Scozia. L'immagine di una strada che si estendeva verso le colline, circondata da laghi e montagne, gli ispirò il titolo e l'atmosfera della canzone. In quel momento, avvertiva la crescente discordia tra i membri dei The Beatles, e il testo sembra riflettere quell'angoscia personale e uno sguardo nostalgico sulla storia della band. McCartney immaginò questa ballata al pianoforte con un arrangiamento simile a quello di Ray Charles, cercando una sonorità che evocasse quel calore.
La registrazione della canzone attraversò diverse fasi e produttori. La prima take, risalente al gennaio 1969, presentava una strumentazione più austera: pianoforte, basso, chitarra e percussioni. John Lennon, che di solito non suonava il basso, partecipò a questa sessione, sebbene si menzioni che commise alcuni errori. Successivamente, nell'aprile 1970, il produttore Phil Spector aggiunse strati di arrangiamenti orchestrali e corali. Questa decisione, tuttavia, generò controversie. McCartney, e altri membri della band, non furono soddisfatti della produzione di Spector, arrivando a citare il trattamento di questa canzone come una delle ragioni per lo scioglimento legale dei The Beatles. Nonostante le critiche iniziali agli arrangiamenti di Spector, The Long and Winding Road raggiunse il primo posto nella Billboard Hot 100 nel giugno 1970, diventando l'ultimo numero uno della band in quella classifica. La versione originale senza gli overdubs di Spector fu successivamente conosciuta in Anthology 3, e un'altra take del gennaio 1969 appare in Let It Be... Naked (2003), un album nato in parte dall'insoddisfazione di McCartney per la versione finale.
Dall'album
Let It Be
The Beatles · 1970 · Track 10
Dati
Crediti
Musica Paul McCartney, John Lennon