La storia dietro
Tão Sozinho, secondo DoReSol
Il brano Tão Sozinho dei Los Hermanos è un istante di 1:19 che cattura l’essenza dell’album Bloco Do Eu Sozinho con una crudezza che non ha bisogno di altro. Non ci sono abbellimenti, solo una chitarra che si ripete in un pattern ipnotico mentre la voce scorre tra confessione e sfogo. Ciò che sorprende di più è come riesca a trasmettere solitudine senza cadere nel dramma: è un sussurro che diventa universale, come se ogni ascoltatore riconoscesse la propria versione di quel vuoto. Il brano non cerca di risolvere nulla, esiste semplicemente in quel loop di meno di due minuti, come un respiro tra canzoni più lunghe.
L’album Bloco Do Eu Sozinho è stato registrato nel 2001 ed è stato il secondo lavoro dei Los Hermanos, una band che, sin dalla sua formazione a Rio de Janeiro nel 1997, mescolava rock alternativo con tocchi di MPB, ska e persino hardcore, soprattutto nel loro primo album. Il loro sound attingeva da band dell’underground carioca degli anni ’90 come Acabou La Tequila, Carne de Segunda o Mulheres Q Dizem Sim, ma aveva anche echi di gruppi stranieri come Weezer o Squirrel Nut Zippers. Quando pubblicarono Bloco Do Eu Sozinho, il brano fu incluso come parte di un disco che finì per essere nominato ai Latin Grammy nella categoria miglior album rock o musica alternativa in portoghese.
Dall'album
Bloco Do Eu Sozinho
Los Hermanos · 2001 · Track 13
Dati