Inizio · Canzoni · The Doors · Riders on the Storm

The Doors · 1971

di The Doors · Album

Riders on the Storm

Tonalità Em Tempo 103 bpm Metro 4/4 Durata 7:09
Capotasto 0
Tonalità Em
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Riders on the Storm, secondo DoReSol

C'è un'atmosfera che si crea fin dal primo istante in Riders on the Storm, una sensazione di viaggio notturno e mistero che viene accentuata dagli effetti di pioggia e tempesta. Il suono del pianoforte elettrico, con quel tocco che evoca le gocce d'acqua, insieme alla linea di basso che accompagna, ti immergono completamente. Il modo in cui il pezzo è stato costruito, con il riff principale che si dispiega seguendo le note di un modo Dorian, gli conferisce una qualità ipnotica. È l'ultima registrazione che Jim Morrison completò prima della sua scomparsa nel luglio 1971, e fu pubblicata come singolo nel giugno dello stesso anno, poco prima della sua morte.

L'ispirazione per questa canzone sembra provenire da un brano country, (Ghost) Riders in the Sky: A Cowboy Legend. I testi, scritti da Morrison, toccano temi oscuri, facendo riferimento a figure come l'assassino Billy Cook, che divenne noto per la sua storia del 1953. È stato anche suggerito che alcune frasi riflettano l'affetto di Morrison per la sua compagna Pamela Courson. La registrazione avvenne al Doors Workshop nel dicembre 1970, con l'aiuto di Bruce Botnick, che si occupò anche della produzione insieme alla band. Successivamente, nel gennaio 1971, il mixaggio fu completato ai Poppi Studios, dove Morrison registrò i suoi sussurri vocali per creare quell'effetto eco così particolare. Questo brano è l'ultimo a cui parteciparono tutti e quattro i membri dei The Doors.

Dati

TonalidadEm
Compás4/4
Tempo103 BPM
Duración4:54
Año1971
ISRCUSEE11700109
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