La storia dietro
Recomeçar, secondo DoReSol
Recomeçar dei Roupa Nova ha quell’aria di canzone che si attacca all’istante: un ritmo fatto per essere fischiettato senza pensarci, con un gancio melodico che si ripete come un loop appiccicoso. Non è una di quelle lunghe composizioni con cambi bruschi; nei suoi due minuti e mezzo, la band riesce a trasmettere qualcosa di diretto, come se ogni nota fosse pensata perché l’ascoltatore la senta vicina. Il suono è pulito, senza eccessivi ornamenti, ma con quel tocco caldo che ha sempre caratterizzato il gruppo, come se fosse registrato in uno spazio dove la musica scorre senza forzature.
La canzone fa parte di un momento chiave per la band: nel 2009, Roupa Nova realizzò un vecchio sogno incidendo al leggendario Abbey Road di Londra, uno studio che era già una leggenda persino per i musicisti brasiliani. Quel progetto, intitolato Roupa Nova em Londres, non solo diede loro l’opportunità di lavorare in un luogo così ricco di storia, ma valse loro anche un Grammy Latino. Prima di allora, nel 2004, avevano già compiuto un passo importante con l’uscita del CD e DVD RoupAcústico, che non solo vendette oltre mezzo milione di copie tra i due formati, ma si aggiudicò anche i principali premi del settore dell’epoca. Quelle cifre non sono casuali: il gruppo era già consolidato in Brasile da decenni, con successi che risuonavano nelle radio e nelle telenovelas, e una base di fan in costante crescita.
Dall'album
Roupa Nova
Roupa Nova · 1985
Dati