La storia dietro
Radamel, secondo DoReSol
Quando ti immergi in Radamel di Milo J, ti imbatti in un brano che, nonostante la sua breve durata di appena 1 minuto e 23 secondi, condensa una proposta sonora interessante. La canzone si discosta dal solito incorporando frammenti registrati in lingue indigene, un dettaglio che le conferisce una texture unica nel panorama musicale. Questo tratto, unito alla fusione di generi che spaziano dal trap e dall'elettronica al folklore argentino e al tango, crea un paesaggio sonoro distintivo che invita all'esplorazione. La produzione, avvenuta negli studi di Buenos Aires con sessioni aggiuntive a Santiago del Estero, ricerca un suono che vada oltre le convenzioni.
Il contesto di questo brano si inserisce nel terzo album di Milo J, intitolato La vida era más corta, pubblicato il 25 settembre 2025 sotto l'etichetta Sony Music Latin. Questo disco, composto da quindici canzoni e con una durata totale di 48 minuti, si caratterizza per la sua diversità stilistica. Radamel beneficia di un ambiente di registrazione che ha esplorato diverse location e che, inoltre, ha visto la partecipazione di vari artisti. Tra le collaborazioni di spicco dell'album figurano Trueno, Soledad, Paula Prieto, Akriila, Cuti, Roberto Carabajal e Silvio Rodríguez. Un punto particolarmente speciale è l'inclusione di un inedito di Mercedes Sosa nella canzone Jangadero, e gli arrangiamenti vocali di Agarrate Catalina in diverse tracce.
Dall'album
La vida era más corta
Milo j · 2025 · Track 1
Dati