La storia dietro
Qué va a ser de mí, secondo DoReSol
La prima volta che abbiamo ascoltato *Qué va a ser de mí* di Ismael Serrano, ci siamo imbattuti in una melodia che invita alla riflessione, un brano che si percepisce intimo e al contempo universale. La canzone, della durata di 3 minuti e 30 secondi, ci parla di un futuro incerto, del dubbio che sorge pensando a ciò che verrà. È un invito a fermarci un momento e a considerare il nostro cammino, le nostre speranze e paure di fronte all'ignoto.
Questo brano fa parte di *La memoria de los peces*, il secondo lavoro discografico di Ismael Serrano. Il titolo dell'album, che allude alla corta memoria dei pesci, sembra risuonare con la tematica della canzone, suggerendo forse la fugacità dei momenti o la difficoltà di trattenere il passato. Questo disco, che ha raggiunto la certificazione di disco di platino in Spagna, si distingue per affrontare temi di impegno politico e sociale. I testi spesso fanno allusioni alla memoria storica e alle persone colpite dalla repressione durante le dittature vissute in luoghi come Spagna, Argentina e Cile, aggiungendo strati di significato a ogni composizione.
Dall'album
La memoria de los peces
Ismael Serrano · 1998 · Track 14
Dati
Crediti
Testo Ismael Serrano
Musica Ismael Serrano