La storia dietro
Paisley Park, secondo DoReSol
La canzone Paisley Park, interpretata da Prince e The Revolution, ci trasporta in un luogo idealizzato, un rifugio mentale dove ci si può sentire bene, anche quando il mondo esterno appare caotico. Il testo evoca quella sensazione di uno spazio utopico che risiede nel cuore. Il suono del brano ha una marcata influenza psichedelica, con echi di chitarre e il tintinnio di cembali da dito, che ricordano lavori successivi dei The Beatles. Questa direzione sonora, che si allontanava dal suono più commerciale del suo precedente successo, Purple Rain, si stava già preparando anche prima che quest'ultimo fosse completamente terminato, mostrando la volontà di Prince di esplorare nuovi percorsi creativi. La durata registrata per questo brano è di 4:42.
Questo brano fu pubblicato nel maggio 1985 tramite Paisley Park Records come secondo singolo dell'album Around the World in a Day. La registrazione vide la partecipazione di Novi Novog al violino, mentre Wendy e Lisa fornirono cori di accompagnamento, completando l'interpretazione principale di Prince. Il missaggio del brano fu curato da David Leonard, Peggy McCreary e dallo stesso Prince. L'album Around the World in a Day, pubblicato nell'aprile 1985, segnò un distacco dalle precedenti formule commerciali, addentrandosi in trame più elaborate e stili psichedelici. La casa discografica optò per una strategia di minima pubblicità per l'album, ritardando l'uscita dei singoli quasi un mese dopo la comparsa del disco. La versione da 12 pollici del singolo includeva una versione estesa di Paisley Park, che si distingueva per i suoi assoli di chitarra ed effetti sonori, come canti di balene e delfini. Come lato B, fu inclusa She's Always In My Hair.
Dall'album
Around the World in a Day
Prince · 2025
Dati
Crediti
Musica Prince