La storia dietro
Out From Under, secondo DoReSol
Per comprendere appieno il suono di *Out From Under*, è utile pensare al momento in cui Incubus stava definendo la propria identità. Dopo tournée intense che seguirono il lancio del loro primo album importante, S.C.I.E.N.C.E., la band si trovava a un punto di svolta. Fu in questo periodo, prima della registrazione di Make Yourself, che incorporarono Chris Kilmore alla batteria, sostituendo DJ Lyfe. Quest’aggiunta portò nuove texture elettroniche che divennero fondamentali per il suono distintivo del gruppo. Il brano, della durata di 3:29, è un esempio di questa esplorazione sonora volta a superare il convenzionale, fondendo l’energia del rock alternativo degli anni Novanta con elementi più eterei e psichedelici, un percorso che avevano già iniziato a intraprendere fin dai loro esordi a Calabasas, in California.
L’album Make Yourself, pubblicato nell’ottobre 1999 tramite Epic e Immortal Records, fu il risultato di questo processo creativo. Fu prodotto dalla stessa band insieme a Scott Litt, che collaborò anche al missaggio insieme a Rick Will. Questo disco segnò una pietra miliare per Incubus, essendo il primo a contare su Chris Kilmore. Da questo lavoro emersero singoli come Pardon Me, Stellar e Drive, che raggiunsero posizioni di rilievo nelle classifiche come la Billboard's Alternative Songs. La composizione dei brani per questo album fu concepita dopo un periodo di tournée estenuanti, il che influenzò senza dubbio la ricerca di un suono al contempo raffinato e potente.
Dall'album
Make Yourself
Incubus · 1999 · Track 13
Dati
Crediti
Musica Alex Katunich, Brandon Boyd, Mike Einziger, Chris Kilmore, José Pasillas