Inizio · Canzoni · Pink Floyd · One of My Turns
Dall'album
The Wall
Pink Floyd · 1979
Dati
TonalidadDm
Compás4/4
Tempo86 BPM
Duración3:36
CompositorRoger Waters
ÁlbumThe Wall
Año1979
ISRCGBDJQ7900014
Crediti
Musica Roger Waters
La storia dietro
La canzone One of My Turns dei Pink Floyd si sviluppa in due parti molto distinte, quasi come se fossero due brani separati uniti insieme. Inizia con un'atmosfera tesa, quasi dissonante, dove si ascolta il monologo di una groupie e il suono di un televisore in sottofondo. Improvvisamente, questa inquietudine si trasforma in una malinconica ballata in tempo di 3/4, con un testo che parla della decadenza delle relazioni. Ma la calma dura poco, perché il brano compie un'improvvisa svolta verso un rock più incisivo in 4/4. In questa seconda sezione, la voce di Roger Waters viene messa alla prova con passaggi vocali impegnativi, raggiungendo note alte. Un dettaglio interessante è l'uso del modo frigio nell'introduzione strumentale, una scelta poco comune nel rock che conferisce un particolare colore sonoro.
Questo brano, che fa parte dell'album The Wall, pubblicato nel 1979, narra un momento di rottura nella storia di Pink, il protagonista del disco. Dopo aver appreso dell'infedeltà della moglie, Pink invita una groupie nella sua stanza. Mentre lei cerca di attirare la sua attenzione, lui è assorto nei propri pensieri e nella televisione, dove vengono trasmessi frammenti della soap opera americana Another World. Il testo riflette la sua disillusione e il suo crescente distacco. La situazione scala fino a quando Pink, in un impeto di rabbia, distrugge la stanza, spaventando la giovane. La registrazione di questa scena, che incluse la distruzione reale di oggetti e persino un infortunio alla mano di Bob Geldof (che interpreta Pink nel film dell'album), avvenne nell'aprile e nel novembre 1979, cercando una reazione autentica degli attori. La canzone apparve anche come lato B del singolo Another Brick in the Wall, Part 2.
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