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Dall'album
The Temptations Sing Smokey
The Temptations
Dati
La storia dietro
Ci sono canzoni che non hanno bisogno di presentazioni: suonano e il mondo le riconosce all’istante. My Girl è una di queste. Non importa se sei a Tokyo, Berlino o Buenos Aires; non appena risuonano i primi tre bassi, la gente comincia a fischiettare senza pensarci. L’amo non sta nel testo, ma in quel riff di chitarra pulita che si ripete come un battito, e nella voce di David Ruffin, che sale e scende tra dolce e profondo con una naturalezza che sembra semplice, ma che pochi sono riusciti a eguagliare. Il curioso è che quel suono, oggi percepito come un classico senza tempo, nacque da un cambio di piani: Smokey Robinson aveva scritto la canzone per il suo gruppo, The Miracles, ma finì nelle mani di The Temptations perché Ruffin, appena arrivato nel quintetto, lasciò un’impressione impossibile da ignorare.
La registrazione avvenne in due sessioni, a settembre e novembre del 1964, nello studio Hitsville USA della Motown a Detroit, dove la squadra dei Funk Brothers — la band di sessione più famosa che quasi nessuno ricorda per nome — costruì l’impalcatura: James Jamerson tracciò la strada con quei bassi che sembrano respirare, mentre Robert White intrecciava il riff di chitarra che tutti fischiettano. Ruffin, che prima era solo una voce nel coro, divenne il volto del brano, e il gruppo, invece di seguire la sceneggiatura di Robinson, improvvisò i “hey hey hey” e gli echi di “my girl” che oggi sono parte essenziale del DNA della canzone. Il risultato fu così perfetto che My Girl non solo raggiunse il primo posto nel 1965, ma venne anche inserita nel National Recording Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti nel 2017, come testimonianza di come tre minuti e mezzo possano definire un’epoca. Decenni dopo, quando il cinema la riprese nel 1991, tornò nelle classifiche, questa volta in versione adult contemporary, dimostrando che la sua magia non invecchia.