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La storia dietro
Lucy in the Sky With Diamonds, secondo DoReSol
La storia dietro Lucy in the Sky With Diamonds inizia con un disegno. Il figlio di John Lennon, Julian, tornò da scuola un giorno con un'immagine che aveva creato. La chiamò "Lucy – in the sky with diamonds", e l'immagine mostrava la sua compagna di classe, Lucy Vodden, circondata da stelle. Lennon, vedendo l'opera del figlio, la trovò bellissima e fu subito ispirato a comporre una canzone. Paul McCartney collaborò anch'egli alla scrittura, e insieme la attribuirono alla partnership Lennon–McCartney.
La registrazione di questo brano ebbe luogo nel marzo 1967 presso gli studi EMI di Londra. Per creare la sua atmosfera eterea, vennero utilizzati elementi come un organo Lowrey, al quale furono applicati effetti di studio, e un suono ronzante proveniente da una tambura indiana, suonata da George Harrison. La chitarra elettrica, anch'essa suonata da Harrison e passata attraverso un altoparlante Leslie, insieme a una melodia di contrappunto sull'organo Lowrey interpretata da McCartney, completò l'arrangiamento. Nonostante le speculazioni che sorsero poco prima della pubblicazione dell'album, legate alle iniziali del titolo e a una possibile connessione con l'LSD, Lennon negò sempre che fosse questa la sua intenzione, attribuendo l'immaginario fantastico del testo alla lettura dei libri di Lewis Carroll, in particolare Alice in Wonderland. Julian Lennon, dal canto suo, ricordò che suo padre era solito mostrargli tutto ciò che dipingeva o costruiva a scuola, e che quel disegno in particolare gli aveva fatto venire l'idea.
Dall'album
Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band
The Beatles · 1967
Dati