Inizio · Canzoni · Stevie Ray Vaughan and Double Trouble · Love Struck Baby

Texas Flood

di Stevie Ray Vaughan and Double Trouble · Album Texas Flood

Love Struck Baby

Durata 2:24

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Dall'album

Texas Flood

Texas Flood

Stevie Ray Vaughan and Double Trouble · 1983 · Track 1

Dati

Duración2:21
ÁlbumTexas Flood
Año1983
ISRCUSSM10008868

La storia dietro

La prima volta che ascolti Love Struck Baby, ciò che colpisce di più è quel ritmo di batteria che sembra un treno in movimento: Chris Layton tiene il tempo con una precisione che non sbaglia mai un colpo, mentre Stevie Ray Vaughan intreccia la sua chitarra in un riff che sa di garage degli anni ’50 ma con l’urgenza di chi sta per bruciare il locale. Il solo non è una sfilata di note, ma una conversazione tra la chitarra e l’Hammond che si accende e si spegne come un fanale in una notte di strada. La canzone non chiede permesso: irrompe con gli accordi di un blues a dodici battute, ma già al terzo verso si sposta verso progressioni che sembrano più libere, come se Vaughan avesse deciso che le regole del genere erano solo per essere infrante.

Tutto cominciò al Montreux Jazz Festival di luglio 1982, dove la band lasciò a bocca aperta più di uno. Fu lì che apparve Jackson Browne, che gli prestò il suo studio nel centro di Los Angeles per registrare un demo durante il weekend del Ringraziamento. Il materiale finì nelle mani di John H. Hammond, il talent scout che aveva scoperto Aretha Franklin, Bob Dylan e Bruce Springsteen, e che alla fine li fece firmare per la Epic Records. La registrazione definitiva di Love Struck Baby venne realizzata il 24 novembre 1982 nello stesso studio, con Richard Mullen al mixer. Le voci furono registrate in seguito, nel gennaio 1983, ad Austin, Texas, dove Vaughan aveva già l’abitudine di lavorare con ciò che aveva a portata di mano. Il brano uscì come singolo nel 1983 insieme all’album Texas Flood, e sebbene il disco arrivasse al 64º posto nella Billboard 200, il pezzo divenne uno di quei brani che i fan chiedevano a ogni concerto, con Vaughan che sfidava la gravità con la chitarra dietro la testa durante il solo.