Inizio · Canzoni · Lucio Dalla · La canzone di Orlando
La storia dietro
La canzone di Orlando, secondo DoReSol
La canzone La canzone di Orlando, con una durata di appena 1 minuto e 38 secondi, si trova nel quarto album in studio di Lucio Dalla, intitolato Il giorno aveva cinque teste. Questo lavoro, pubblicato nell'aprile del 1973 dalla RCA Italiana, segnò un punto di svolta nella carriera dell'artista. Fu in questo momento che Dalla decise di cambiare i suoi abituali collaboratori per i testi, lasciandosi alle spalle Sergio Bardotti e Gianfranco Baldazzi, che erano stati gli autori di quasi tutte le sue canzoni fino ad allora. Al loro posto, si rivolse al poeta Roberto Roversi, un collaboratore che segnerà un periodo di quattro anni e tre album.
Lucio Dalla, nato a Bologna il 4 marzo 1943 e scomparso a Montreux il 1° marzo 2012, è stato un cantautore e attore con una carriera musicale che si è estesa per quasi 50 anni. Con una formazione iniziale nel jazz, dove suonava il clarinetto e il sassofono, esplorò diverse sfaccettature musicali. Iniziò il suo percorso molto giovane come clarinettista in un gruppo jazz a Roma, condividendo il palco con figure come il futuro critico musicale Fabrizio Zampa e il futuro comico Massimo Catalano, sotto il patrocinio del maestro Carlo Loffredo. Nelle sue esibizioni, era solito improvvisare vocalizzazioni in stile *scat*, una tecnica che praticava anche Adriano Celentano all'epoca. Dalla studiò anche lo stile vocale di James Brown, un pioniere del *funk* e del *rhythm and blues*, caratterizzato da un uso vocale deliberatamente dissonante e aspro, e da una tendenza all'improvvisazione vocale che sfidava le convenzioni musicali del suo tempo. Fu Gino Paoli a scoprirlo e ad incoraggiarlo a intraprendere una carriera da solista. L'album Il giorno aveva cinque teste, insieme a Anidride solforosa e Automobili, è considerato un pilastro nella discografia di Dalla e nella storia della canzone italiana.
Dall'album
Il giorno aveva cinque teste
Lucio Dalla · 1973
Dati