La storia dietro
La canzone Just the Lonely Talking Again, con una durata di 5 minuti e 34 secondi, è tratta dal secondo album in studio di Whitney Houston, intitolato Whitney, pubblicato nel 1987. Questo album fu il successore del suo fortunato debutto omonimo del 1985 e consolidò la sua presenza a livello internazionale. L'album Whitney generò sei singoli notevoli, tra cui I Wanna Dance With Somebody (Who Loves Me), Didn't We Almost Have It All e So Emotional, quattro dei quali raggiunsero la vetta della classifica Billboard Hot 100. Questo la portò a eguagliare il record di album in studio con il maggior numero di singoli al numero uno per un'artista femminile, condividendo questo traguardo con Faith di George Michael nello stesso anno.
Whitney Elizabeth Houston, nata nel 1963 a Newark e scomparsa nel 2012 a Los Angeles, è stata una figura di spicco nella musica americana, spaziando tra generi come R&B, soul, pop, blues e gospel. Il suo impatto trascendeva la musica, avventurandosi anche nella recitazione, nella composizione, nella produzione, negli affari e nel modellismo. Riconosciuta per la sua voce prodigiosa, soprannominata "The Voice", la sua carriera è stata caratterizzata da un numero impressionante di riconoscimenti, tra cui premi Emmy, Grammy e Billboard Music Awards, per un totale di 415 premi. Fin da giovane, Houston fu nutrita dall'influenza di cantanti soul come sua madre, Cissy Houston, e le sue cugine Dionne Warwick e Dee Dee Warwick. Il suo talento fu scoperto da Clive Davis, presidente della Arista Records, mentre si esibiva con sua madre in locali di New York.