Inizio · Canzoni · Michael Jackson · Just Good Friends
La storia dietro
Just Good Friends, secondo DoReSol
Il duetto tra Michael Jackson e Stevie Wonder in Just Good Friends è uno di quei momenti in cui due giganti del pop si incontrano per giocare con la tensione di un’amicizia che sfiora il romantico. La canzone procede come un tira e molla vocale, in cui si scambiano frasi taglienti ma con un ritmo così leggero da non risultare mai scomodo. Il gioco delle voci — con Jackson che porta la melodia principale e Wonder che risponde con quei suoi caratteristici giri — le conferisce un’aria Motown che ricorda i vecchi tempi di Michael con i Jackson 5. Il risultato è un pezzo che sembra una battuta musicale, ma con un groove così contagioso che è difficile non muovere i piedi.
Registrata a Los Angeles durante le sessioni di Bad nel 1987, la canzone rimase fuori dalla lista dei singoli, cosa insolita per un album con tanta richiesta commerciale. I produttori Quincy Jones e Michael Jackson (in veste di co-produttore) puntarono su un suono synth-funk con tocchi di R&B, in cui tastiere e bassi si intrecciano in un loop che non si risolve mai del tutto. Sebbene non sia stata scritta da Jackson — il brano è firmato dai britannici Terry Britten e Graham Lyle —, la chimica tra i due artisti le diede un peso inaspettato. Jackson arrivò a confessare in alcune interviste la sua ammirazione per Wonder, paragonandolo a figure come George Harrison e Paul McCartney, il che spiega perché questa collaborazione suonasse così naturale in studio.
Dall'album
Bad
Michael Jackson · 1987 · Track 5
Dati