La storia dietro
Infierno en la Tierra, secondo DoReSol
Questa canzone non arrivò a essere molto più di una bozza, ma in quei Infierno en la Tierra di appena un minuto e diciannove secondi batte qualcosa che poi si ripeterebbe nell'opera di Fito: la miscela di urgenza e sfrontatezza. Non è una registrazione levigata, bensì un appunto rapido in cui il piano e la voce si intrecciano senza filtri, come se il musicista avesse lasciato scorrere il tempo appena prima che il progetto svanisse. Qualcosa di simile a uno schizzo che, senza volerlo, finì per diventare un documento di quell'epoca in cui Fito cercava ancora la sua voce tra nastri di demo e cortometraggi mai andati in onda.Il materiale venne alla luce in Novela, una cassetta che non ebbe mai una pubblicazione ufficiale e che oggi funge da archivio segreto del Fito del 1988.
Stando ai racconti, quei brani nacquero come colonna sonora di un cortometraggio rimasto nel nulla per problemi di budget, ma lungo il percorso rimasero registrate queste take grezze in cui si intravedono futuri pezzi riarrangiati. Due di essi, As de Poker e Novela, sarebbero poi finiti anni dopo in album come Circo Beat e Sol en Cinco, seppur con altri nomi e arrangiamenti. Addirittura Las brujitas, che qui suona come uno schizzo infantile, riapparirebbe in Piojos y piojitos come Ay. Questi collegamenti fanno sì che questo Infierno en la Tierra non sia solo un frammento perduto, ma un pezzo di puzzle che aiuta a capire come Fito stesse plasmando le idee prima che il mondo le ascoltasse.
Dall'album
Novela
Fito Páez · 2025 · Track 17
Dati