La storia dietro
I Won’t Back Down, secondo DoReSol
La canzone “I Won’t Back Down” di Tom Petty è nata da un’esperienza personale molto intensa: un incendio doloso nella sua casa nel 1987. Questa esperienza si è trasformata in un brano di Heartland rock che, nonostante il suo messaggio diretto e senza mezzi termini, è diventato uno dei suoi brani più famosi. Lo stesso Petty ha confessato di aver inizialmente esitato a pubblicarla proprio a causa di quella schiettezza. Tuttavia, il suo sound “rootsy” e tipicamente americano, con sfumature country, l’ha fatta risaltare. Con una durata di circa tre minuti, la canzone si sviluppa in un tempo comune a 114 battiti al minuto, nella tonalità di Sol maggiore, e ottenne un notevole successo, raggiungendo la dodicesima posizione nella classifica Billboard Hot 100 e rimanendo in testa alla classifica Album Rock Tracks per cinque settimane.
Pubblicata nell’aprile del 1989 come primo singolo dal suo album di debutto da solista, *Full Moon Fever*, *I Won’t Back Down* è stata una collaborazione compositiva tra Tom Petty e Jeff Lynne. Lynne si è occupato anche della produzione, insieme a Petty e Mike Campbell. La registrazione del brano è legata a un aneddoto particolare: durante la sessione, George Harrison non solo cantò e suonò la chitarra, ma aiutò anche Petty, che aveva il raffreddore, preparandogli un infuso di zenzero per liberargli le vie respiratorie prima della registrazione. L’album “Full Moon Fever” ha visto la partecipazione dei membri degli Heartbreakers, oltre che di Jeff Lynne e George Harrison, compagni di Petty nei Traveling Wilburys. Il lavoro di ingegneria del suono è stato curato da Bill Bottrell, Mike Campbell e Don Smith. Anni dopo, la canzone ha assunto un nuovo significato ed è stata trasmessa spesso dalle radio statunitensi dopo gli attacchi dell’11 settembre, portando Petty e gli Heartbreakers a eseguirla durante il telethon «America: A Tribute to Heroes».
Nel 2015, «I Won’t Back Down» è tornata alla ribalta a causa di una somiglianza con la canzone «Stay with Me» di Sam Smith. La casa discografica di Tom Petty ha contattato quella di Sam Smith, e si è giunti a un accordo per accreditare Petty e Jeff Lynne come coautori di «Stay with Me», assegnando loro una percentuale dei diritti d’autore. Petty chiarì di non ritenere che Sam Smith avesse plagiato il suo lavoro, riconoscendo che «queste cose possono succedere» nella composizione. Da parte sua, Sam Smith affermò di non aver ascoltato «I Won’t Back Down» prima di scrivere la sua canzone, definendo la somiglianza una «completa coincidenza». Sebbene «Stay with Me» sia stata nominata per diversi Grammy Award, Petty e Lynne non erano idonei al premio, ricevendo tuttavia attestati in riconoscimento del loro contributo per l’interpolazione della loro opera.
Dall'album
Full Moon Fever
Tom Petty · 1989 · Track 2
Dati
Crediti
Musica Tom Petty, Jeff Lynne