Inizio · Canzoni · The Doors · Hyacinth House

L.A. Woman

di The Doors · Album L.A. Woman

Hyacinth House

Tonalità D Tempo 86 bpm Metro 4/4 Durata 3:10
Capotasto 0
Tonalità D
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Hyacinth House, secondo DoReSol

C'è qualcosa nel modo in cui è stata registrata *Hyacinth House* che le conferisce un carattere speciale. A differenza di altre canzoni dell'album *L.A. Woman*, questa è stata registrata su un'attrezzatura a quattro piste, non su un'apparecchiatura a otto canali di qualità professionale. Persino, per ottenere l'isolamento e l'eco desiderati, Jim Morrison registrò la sua voce nel bagno dello studio, sfruttando il riverbero delle pareti rivestite di piastrelle. La musica, inoltre, ha un sottile riferimento alla *Polonaise in La bemolle maggiore, Op. 53* di Frédéric Chopin durante l'assolo d'organo, un dettaglio che aggiunge un livello di complessità alla composizione.

Il testo di *Hyacinth House* sembra riflettere le tensioni nella vita personale di Morrison. Frasi come "qualcuno che non ha bisogno di me" alludono alle sue difficoltà con la sua compagna, Pamela Courson. Secondo quanto racconta Robby Krieger, la frase "Vedo che il bagno è libero" è nata quando un amico di Morrison, Babe Hill, uscì dal bagno dello studio per permettergli di registrare la sua voce. Krieger ha anche menzionato che la frase "Per compiacere i leoni" è stata ispirata dalla vista di un piccolo felino che teneva come animale domestico a casa sua. Il batterista John Densmore ha descritto l'interpretazione di Morrison come una "riesaminazione", non con rimpianto, ma con un'intuizione su un futuro più solitario e contemplativo. Il critico Narendra Kusnur di *Indian Rolling Stone* l'ha considerata una delle canzoni meno apprezzate di Morrison, evidenziando il peso emotivo dei suoi testi.

Dall'album

L.A. Woman

L.A. Woman

The Doors · 1971

Dati

TonalitàD
Metro4/4
Tempo86 BPM
Durata3:10
CompositoreJim Morrison / John Densmore / Ray Manzarek / Robby Krieger
AlbumL.A. Woman
Anno1971
ISRCUSEE19900770

Crediti

Musica Jim Morrison, John Densmore, Ray Manzarek, Robby Krieger

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