Dall'album
Blowin' in the Wind
Bob Dylan · 2022 · Track 9
Dati
TonalidadA#
Compás4/4
Tempo146 BPM
Duración3:30
ÁlbumBlowin' in the Wind
Año2022
ISRCUSSM19922503
La storia dietro
La canzone Highway 61 Revisited, che dà il titolo all'album di Bob Dylan del 1965, fu originariamente pubblicata come lato B del singolo Can You Please Crawl Out Your Window? il 21 dicembre dello stesso anno. Ciò che la rende così particolare è come intreccia storie in ognuna delle sue cinque strofe, dove i personaggi affrontano un dilemma che, in qualche modo, si risolve al raggiungimento della mitica Autostrada 61. Questa rotta, che collega Duluth, Minnesota, il luogo dove Dylan è cresciuto, con New Orleans, era un percorso vitale per molti afroamericani diretti a nord. Nella prima parte, Dio chiede ad Abramo di sacrificare suo figlio, citando la Genesi, e gli indica di farlo su questa autostrada. Poi, un uomo di nome Georgia Sam, senza ricevere aiuto, viene indirizzato verso l'Autostrada 61. Più avanti, Mack the Finger, con i suoi lacci colorati e telefoni che non squillano, riceve l'indicazione da Louie the King di liberarsi di tutto sulla stessa rotta. La quarta strofa riunisce una "seconda madre" e un "settimo figlio" sull'Autostrada 61, e l'ultima narra la storia di un giocatore che cerca di iniziare una guerra mondiale, ricevendo come consiglio di mettere gradinate al sole, anch'esse sull'Autostrada 61. Lungo la canzone, si percepisce una pausa nei versi, come se Dylan stesse aspettando che gli eventi della storia si svolgessero. Inoltre, all'inizio, tra le strofe e alla fine, si sente un effetto sonoro di sirena della polizia, creato da Al Kooper. Questo brano, composto da Dylan, ha segnato un punto di svolta nella sua carriera fondendo la musica rock con testi complessi e letterari, influenzati da immagini surrealiste, allontanandosi dal folk di protesta che lo aveva reso noto con canzoni come Blowin' in the Wind. La rivista Rolling Stone l'ha riconosciuta nel 2004, includendola nella sua lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi, al 364° posto. La durata del brano è di 3:15.
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