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Whitesnake

di Whitesnake · Album Whitesnake

Here I Go Again

Durata 4:36

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La storia dietro

Here I Go Again, secondo DoReSol

La prima versione di Here I Go Again nacque durante un momento personale difficile per David Coverdale. La scrisse in meno di un’ora in una piccola villa nel sud del Portogallo alla fine del 1981, mentre il suo matrimonio con Julia stava crollando. Il brano, che iniziò come un demo di due tracce nella casa di Bernie Marsden a Buckingham, aveva già quel riff orecchiabile e la frase di apertura, *"I don’t know where I’m going"*. La cosa curiosa è che, sebbene oggi sia associato alla versione del 1987, l’originale già aveva quella stessa essenza: una miscela di blues e hard rock con un’aria malinconica che riflette il disamore. Lo registrarono in tre studi diversi — Rock City a Shepperton, Clearwell Castle e Britannia Row — tra il 1981 e il 1982, con Martin Birch alla produzione. Il risultato fu un brano che, nella sua prima edizione, passò quasi inosservato: nel Regno Unito raggiunse la posizione 34, e in paesi come Australia o Germania non entrò nemmeno nella top 50.

Tutto cambiò quando lo registrarono di nuovo nel 1987 per l’album omonimo del gruppo, noto in Europa come 1987. Questa volta gli diedero una veste più raffinata: nuovi arrangiamenti, voci aggiuntive e un ritmo più vicino al glam metal che dominava la scena. Il video, con Tawny Kitaen che ballava sui cofani delle auto, divenne virale su MTV e il brano esplose negli Stati Uniti. Nell’ottobre di quell’anno raggiunse la prima posizione della Billboard Hot 100, qualcosa che né il gruppo né la loro etichetta si aspettavano. Raggiunse anche la top 10 nel Regno Unito, Canada e altri mercati, e fu certificato disco di platino nel Regno Unito. I riconoscimenti arrivarono anni dopo: nel 2018 ricevette il 5 Million Performances Award ai BMI London Awards, e nel 2024 il 9 Million-Air Award. Ma al di là dei numeri, ciò che rende speciale questo brano è quella dualità: da un lato, l’inno di riscatto che molti vi hanno letto; dall’altro, la testimonianza cruda di una rottura che Coverdale non ha mai nascosto.

Dall'album

Whitesnake

Whitesnake

Whitesnake · 1987 · Track 4

Dati

Durata4:36
AlbumWhitesnake
Anno1987