La storia dietro
Fragments of Time, secondo DoReSol
Per affrontare *Fragments of Time*, è fondamentale capire come è stata costruita quell'atmosfera di "vibe della costa ovest" che i Daft Punk cercavano per il loro album *Random Access Memories*. La canzone, che è l'undicesima traccia, beneficia enormemente dell'intervento di Todd Edwards, un musicista con cui avevano già lavorato nell'album *Discovery* nel 2001. Quando Edwards visitò le sessioni di registrazione in California, i Daft Punk gli chiesero di applicare il loro distintivo metodo di produzione "cut-up" a una sezione di *Fragments of Time*. Lui, pensando che sarebbe stato un interludio di otto battute, finì per creare quello che sarebbe diventato il ritornello della canzone. I Daft Punk furono molto grati per questo contributo, sentendo che il pezzo necessitava precisamente di quel tocco elettronico che Edwards portò con la sua tecnica. Infatti, Edwards ricordò che il microfono che usò per la sua parte vocale aveva un valore considerevole, essendo stato precedentemente utilizzato da Frank Sinatra.
La strumentazione di *Fragments of Time* è un chiaro riflesso dell'approccio dell'album *Random Access Memories*, che si rivolse a musicisti di sessione per dare vita alle parti strumentali. In questa canzone in particolare, Paul Jackson Jr. si occupò della chitarra ritmica, mentre Chris Caswell e i Daft Punk stessi gestirono le tastiere. Il basso fu suonato da Nathan East e James Genus, la batteria da Omar Hakim e le percussioni da Quinn. I Daft Punk contribuirono anche con il sintetizzatore principale ed esplorarono l'uso della pedal steel guitar con Greg Leisz, cercando un suono che si muovesse tra l'acustico e l'elettronico. La canzone si sviluppa a un tempo di 130 battiti al minuto in tempo comune, nella tonalità di Do Maggiore. I testi, secondo Edwards, nacquero dal suo desiderio di catturare le sensazioni vissute durante il suo soggiorno in California, l'idea di rimanere e rivivere quei momenti, menzionando un "sogno d'oro e d'argento" e la creazione di "ricordi casuali".
Nel febbraio 2023, è stata annunciata un'edizione speciale del decimo anniversario di *Random Access Memories*, che includeva materiale inedito. Come anticipazione, è stata pubblicata una traccia intitolata *The Writing of Fragments of Time*, che documenta le conversazioni e le improvvisazioni tra Thomas Bangalter e Todd Edwards mentre lavoravano al testo e alla melodia. Queste registrazioni, effettuate a loro insaputa nel febbraio 2012, sono state editate e compilate. L'uscita di questo brano è stata accompagnata da un video diretto da Cédric Hervet, direttore creativo dei Daft Punk. Edwards ha commentato che in quelle registrazioni si sentiva Bangalter pronunciare frasi molto argute.
Dall'album
Random Access Memories
Daft Punk · 2013 · Track 11
Dati