Inizio · Canzoni · Blondie · Follow Me

Autoamerican

di Blondie · Album Autoamerican

Follow Me

Tonalità D Tempo 81 bpm Metro 7/4 Durata 3:00
Capotasto 0
Tonalità D
Vel.
—
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Follow Me, secondo DoReSol

In Autoamerican, il quinto album dei Blondie, la band si avventurò in nuovi territori senza perdere la propria essenza. Il brano che apre il disco, Europa, già delineava la direzione: un’ouverture strumentale con arrangiamenti orchestrali che si conclude con la voce di Debbie Harry che recita un passaggio drammatico. Ma se c’è un pezzo che rompe con le aspettative all’interno dello stesso album, è Follow Me. Con una durata di appena tre minuti, questo brano funge da ponte tra il rock degli anni ’70 e il pop che avrebbe dominato il decennio successivo, senza cadere nel prevedibile. Il suono è pulito, quasi minimalista, ma con un dettaglio che lo rende speciale: la produzione di Mike Chapman e la registrazione affidata a Lenise Bent, Gary Boatner e Doug Schwartz gli conferiscono una brillantezza che pochi brani dell’epoca riuscirono a catturare.

Il brano nacque in un momento chiave per la band. Blondie era passata da essere un gruppo di culto nel Regno Unito e in Australia a dominare le classifiche negli Stati Uniti con successi come Call Me e Heart of Glass. Ma in Autoamerican volevano andare oltre: mescolavano disco, pop, rap e persino reggae, senza rinnegare il loro DNA di New Wave. Follow Me si inserisce in questo esperimento come un anello in più, anche se con un tono più intimo rispetto ad altri brani dell’album. Fu registrato nel 1980, quando la band aveva già capito che il rock puro non era l’unica strada. Il brano fu anche trasmesso alla radio in diversi paesi, sebbene senza raggiungere l’impatto massiccio di altri singoli dell’album come The Tide Is High o Rapture —quest’ultimo, il primo brano di rap a raggiungere il numero uno negli Stati Uniti—.

Dall'album

Autoamerican

Autoamerican

Blondie · 1980 · Track 12

Dati

TonalitàD
Metro7/4
Tempo81 BPM
Durata3:00
CompositoreFrederick Loewe
AlbumAutoamerican
Anno1980

Crediti

Testo Alan Jay Lerner

Musica Frederick Loewe

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