La storia dietro
Fin de transmisión, secondo DoReSol
La chiusura di Fin de transmisión non è un argomento qualsiasi: è un colpo secco di 43 secondi che rompe il silenzio di No vayas a atender cuando el demonio llama. Non ci sono preamboli, né ganci melodici, né testi da raccontare. Solo un suono metallico e ripetitivo che svanisce come un segnale radio che si spegne. Non sembra una canzone, ma un frammento di trasmissione rimasto intrappolato nel disco, come se qualcuno avesse lasciato la ricevente aperta nel bel mezzo della notte. Quel contrasto —la crudezza del rumore di fronte alla produzione levigata del resto dell’album— è ciò che lo rende unico. Non è un errore, né un riempitivo: è una dichiarazione d’intenti. Il brano funge da soglia tra ciò che precede e ciò che segue, come se l’album prendesse un respiro profondo prima di immergersi nei restanti temi.
Registrato nell’aprile del 2025 con attrezzature della Sony Music Argentina, il brano è stato uno degli ultimi a chiudere la produzione. Mauro De Tommaso e Don Barreto —che avevano già lavorato al loro album precedente— si sono occupati di dargli forma, ma qui non ci sono strati di produzione né voci sovrapposte. È minimalista fino al midollo: un loop di 43 secondi che sembra uscito da un nastro vecchio, come se qualcuno avesse lasciato il microfono aperto in uno studio vuoto. Non ci sono crediti di composizione oltre a un nome nella lista tecnica, ma questo non conta. La sua funzione non è essere ascoltato, ma essere sentito: un promemoria che a volte ciò che è più potente sta in ciò che non si dice.
Dall'album
No vayas a atender cuando el demonio llama
Lali · 2025 · Track 15
Dati