La storia dietro
Faz parte do meu show, secondo DoReSol
La prima volta che ho sentito Faz parte do meu show, ho avuto la sensazione che Cazuza avesse trovato un equilibrio raro: una melodia che suona come bossa nova ma con un tocco di spettacolo, come se la canzone stessa fosse un numero su un palco. L’arrangiamento gioca con questa dualità: la chitarra acustica porta il ritmo dolce, quasi come un samba lento, ma c’è una scintilla nei cori che ricorda gli applausi dopo un assolo. Non è solo una canzone; è come se Cazuza avesse trasformato la sua voce in un personaggio che passeggia sul palco mentre la musica lo accompagna.La registrarono nel 1988 per Ideologia, il suo terzo album, e qui sta il dettaglio: la compose insieme a Renato Ladeira, qualcosa che non sempre emerge quando si parla della sua opera.
Il brano non passò inosservato: nello stesso anno vinse il Troféu Imprensa come miglior canzone e fu anche il brano brasiliano più trasmesso dalle radio. La cosa curiosa è che non rimase solo nella sua versione: il gruppo Herva Doce ne fece una cover con un tocco più rock, arrivando a modificare alcune liriche, dimostrando così che la canzone aveva più di una vita.
Dall'album
O Tempo Não Para
Cazuza · 1988 · Track 10
Dati
Crediti
Musica Cazuza, Renato Ladeira