La storia dietro
Quando ti immergi in *Electric Funeral*, ti imbatti in un'atmosfera densa e pesante, quasi come se la musica stessa fosse carica di un'energia cupa. La durata della canzone, 4:50, ti dà spazio affinché quella sensazione si insinui e ti avvolga completamente. È un brano che si percepisce viscerale, e il modo in cui è stato registrato, con Tom Allom e Brian Humphries come ingegneri e Rodger Bain alla produzione, contribuisce a quella crudezza sonora.
Questo brano fa parte di Paranoid, il secondo disco in studio dei Black Sabbath, pubblicato nel Regno Unito nel settembre 1970 e poco dopo, nel gennaio 1971, negli Stati Uniti. La band, originaria di Birmingham, proveniva già da un debutto di successo e si è rimessa subito in studio. Paranoid è stato completato in pochi giorni a giugno, mostrando un'efficienza che contrasta con la potenza del loro suono. L'album include altri brani chiave come Iron Man e War Pigs, ma Electric Funeral ha quella qualità che ti cattura dal primo momento.