Inizio · Canzoni · Héroes del Silencio · El cuadro II
Dall'album
Senderos de traición
Héroes del Silencio · 1990 · Track 12
Dati
TonalidadC
Compás4/4
Tempo167 BPM
Duración4:06
ÁlbumSenderos de traición
Año1990
ISRCES5089003123
La storia dietro
La canzone *El cuadro II* dei Héroes del Silencio si immerge in un'atmosfera sonora che fonde elementi di gothic rock, pop e hard rock. Questo suono, descritto come introspettivo e molto rappresentativo del suo tempo, nacque dalla ricerca della band di plasmare in studio l'energia che dispiegavano nelle loro esibizioni dal vivo, qualcosa che sentirono di non aver pienamente raggiunto con il loro lavoro precedente, El mar no cesa, pubblicato nel 1988.
La registrazione di questo secondo album, Senderos de traición, ebbe luogo negli studi Kirios a Madrid. La produzione fu curata da Phil Manzanera, e la parte tecnica del missaggio fu realizzata a Londra, nei Metropolis Studios, con Keith Bessey come ingegnere. Il risultato fu un disco che raggiunse il primo posto nelle classifiche spagnole, segnando una pietra miliare per il gruppo. La band, formata da Juan Valdivia alla chitarra solista, Enrique Bunbury alla voce e chitarra ritmica, Joaquín Cardiel al basso e Pedro Andreu alla batteria, sperimentò un successo considerevole non solo in Spagna ma anche in America Latina e in diversi paesi europei come Germania, Belgio, Svizzera, Francia e Italia. I loro testi, spesso ambigui e profondi, e la loro solida base ritmica, si nutrivano di influenze letterarie di autori come William Blake e Charles Baudelaire, e musicali di band come Led Zeppelin e The Cult. Dopo un decennio di carriera, la band si sciolse nel 1996.
0:00